SalTo 2018 – O quando ripeti da mesi che devi smaltire i libri già acquistati e torni a casa comunque con altri sei titoli

Salto2018(Copincollato da Facebook perché mi sono accorta a metà post che avevo bisogno di mostrare anche un paio di copertine. *rolls*)

Stavo fotografando gli acquisti di ieri per Stefania, ma mi sento logorroica e ho deciso di ottimizzare con un mini-post di segnalazioni. <3 Anche se ammetto che sono letture un tantino monotematiche. *rolls* Perché le mie fisse sono quelle.

Partendo dal basso, Nona Fernández è un’autrice cilena meravigliosa di cui ho appena letto (dopo averlo tenuto in serbo per circa un anno) il primo romanzo, Mapocho, e La dimensione oscura – sempre edito da Gran Vía – promette di essere almeno altrettanto bello e importante e perturbante.^^ (Che sono praticamente tre dei principali motivi per cui mi innamoro di solito di un libro messi insieme. *rolls*)

Emiliano Monge è uno dei più importanti autori messicani e Terra bruciata – il suo ultimo romanzo celebratissimo – parla di migranti e tratta di umani nel viaggio dall’America del sud agli Stati Uniti e boh. Non ero partita con l’idea di prenderlo ma poi me lo sono trovato davanti allo stand de La Nuova Frontiera e non ho saputo farne a meno. (Anche se cioè, allo stand de La Nuova Frontiera ovviamente avrei comprato tutto…)

anche noi lamericaAnche noi l’America di Cristina Henríquez è uno dei romanzi più importanti sull’esperienza degli immigrati latinx negli Stati Uniti e ci tenevo tantissimo a leggerlo, quindi… L’ho visto, nella solita versione *bellissima* proposta da NN, con il solito meraviglioso identikit del lettore che mi fa cedere ogni volta, e nulla. Ho ceduto. (Ste. L’identikit è bellissimo:

Questo libro è per chi è andato via di casa troppo presto o troppo tardi, per chi adora rimanere seduto per ore con i piedi nella sabbia, per chi vorrebbe in regalo da Juno una montagna di tic tac all’arancia, per chi appunta i sogni sul quaderno e per chi è partito alla ricerca di quella parte di sé che si trova sempre altrove.

_salvare-le-ossa-1523815635Salvare le ossa di Jesmyn Ward non credo abbia bisogno di presentazioni perché sta andando a ruba anche da noi – leggevo questa mattina un post della NN dove diceva che stavano già esaurendo le copie <3 – così dico solo che è un romanzo che volevo leggere dall’anno scorso (quando l’autrice ha vinto *per la seconda volta* il National Book Award per il suo *secondo libro*, *prima donna a farlo* in tutta la storia della letteratura americana) ma di cui ho rimandato l’acquisto in originale perché sapevo che era prevista l’edizione italiana e… ci tenevo.^^ È così bello che non so se amo di più la copertina o il titolo.

COVER_Più-Veloce-dellOmbra_Libro-Federica-Tuzi.jpegPiù veloce dell’ombra di Federica Tuzi è una delle ultime uscite di Fandango e ha una copertina *meravigliosa* e parla di una ragazzina lesbica (… credo) nella Torino degli anni ’80 e oltre ad averne sentito parlare benissimo il smm della Fandango mi ha assicurato personalmente che è molto molto bello.^^

Bestiaro-sentimentale-copBestiario sentimentale di Guadalupe Nettel (appena pubblicato da La Nuova Frontiera) è IL libro che volevo comprare al Salone ed è una raccolta di racconti sugli animali, Ste^^, e l’autrice è una delle voci più importanti della narrativa messicana contemporanea e io di suo non ho ancora letto nulla e insomma. Sono curiosissima. <3

Quelli che ho abbandonato a malincuore sono, in ordine sparso ed elenco non esaustivo, “I vivi e i morti” di Andrea Gentile e “Aspettando i naufraghi” di Orso Tosco, entrambi editi Minimum Fax (che mi ispiravano tantissimo ma li ho visti appena entrata e volevo aspettare prima di cominciare con lo shopping compulsivo); “Paradisi minori” di Megan Mayhew Bergman perché Ste l’ha amato tanto e sono curiosa; “Fame” di Roxane Gay (per l’ennesima volta); “Autunno” di Ali Smith e praticamente ogni altra uscita della Sur (come al solito); “Non spargere lacrime per chiunque viva in queste strade” di Patricio Pron e davvero. Mezzo salone. In più ho preso anche “Anni lenti” di Fernando Aramburu perché la settimana prossima mio padre compie gli anni e si è innamorato di “Patria”. <3

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4 thoughts on “SalTo 2018 – O quando ripeti da mesi che devi smaltire i libri già acquistati e torni a casa comunque con altri sei titoli

  1. Stefania Covella

    Le copertine sono tutte stupende! Comunque, davvero, in questi mesi sembra che il mondo pulluli di libri meravigliosi. Non so davvero come trovare i soldi e il tempo per stare dietro a tutte queste letture.

    1. Stefania

      Ciao!
      Ho intravisto il commento su Fb in cui chiedevi cosa avevo comprato io… E purtroppo niente. ^^” Contavo di fare acquisti lunedì sera dopo il lavoro, ma ho dimenticato l’abbonamento a casa, avrei dovuto passare un paio d’ore in metro e autobus per tornare a casa e andare al Salone, quindi ho lasciato perdere. Il portafoglio ringrazia, l’umore un po’ meno.
      In compenso, domenica ho trovato nelle bancarelle dei libri usati l’ultimo libro di Zerocalcare, uno dei probabili acquisti. ^__^

    1. Micol

      Io credo che non farò in tempo a smaltirli prima di accumularne il doppio. *rolls*
      (E sì.^^ Era molto convincente.^^ <3)

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